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Il mio primo viaggio missionario
nelle Filippine
e nell'Indonesia
di don Sijo Kuttikkattil, Oblato Figlio della Madonna del Divino Amore
Il 10 settembre 2025 sono partito per il mio primo viaggio missionario nelle Filippine e in Indonesia, insieme a Madre M. Luisa Carminati e sr. M. Paola. Il nostro itinerario è iniziato nel modo più bello, con la celebrazione dell’Eucaristia. Dopo la Santa Messa, sr. M. Donatella e sr. M. Rincy ci hanno accompagnati all’aeroporto. La prima tappa del viaggio era nelle Filippine. Dopo un lungo viaggio siamo arrivati a destinazione, dove sr. M. Rini e sr. M. Siji ci hanno accolti all’aeroporto. Giunti nella comunità, le orfanelle, insieme a suor M. Rincy Theres, ci hanno dato il benvenuto con fiori e canti tradizionali. Mi sono sentito subito parte della Comunità, come in famiglia. Poco dopo abbiamo celebrato la Santa Messa di ringraziamento. Le nostre sorelle dedicano il loro tempo alla scuola, alle orfanelle e a varie attività nella comunità, nella parrocchia e nella diocesi. Il giorno seguente abbiamo celebrato la Santa Messa nella nostra scuola, insieme al parroco. I ragazzi hanno partecipato con grande attenzione, con le mani giunte e un atteggiamento di sincera devozione. Dopo la celebrazione hanno ripreso le attività scolastiche. Mi ha colpito tanto la loro semplicità, il sorriso e la loro accoglienza. Un giorno siamo andati in gita con le orfanelle e gli insegnanti: è stato un momento di gioia, fraternità e condivisione. In un’altra giornata abbiamo visitato alcune famiglie nei luoghi dove sono state costruite le case per i poveri. Ho visto molta povertà materiale, ma allo stesso tempo una grande ricchezza spirituale. Un giorno le ragazze hanno organizzato una serata di fraternità con canti, danze e momenti comici. Al termine della serata, Madre Luisa e sr. M. Paola ha offerto dei piccoli pensierini per incoraggiare e ringraziare le ragazze. Ricordo anche Jeffry, l’autista della comunità: una persona umile e sempre disponibile. Insieme a lui ho piantato sette piante di banana. Spero che stiano crescendo bene! Dopo le belle esperienze vissute nelle Filippine, siamo partiti per l’Indonesia. Il viaggio di andata e ritorno per l’Indonesia è stato faticoso. Gli aeroporti hanno subito chiusure a causa del maltempo e dell’attività dei vulcani. Per due giorni abbiamo dovuto fermarci in una comunità delle Suore Domenicane del Rosario a Kupang. Successivamente siamo partiti per la comunità di Maumere, dove siamo stati accolti da suor M. Jisha (direttrice della comunità), suor M. Bincy (maestra delle novizie) e altre sorelle. Le novizie, le postulanti e le aspiranti ci hanno dato il benvenuto con un ballo tradizionale, offrendoci fiori e una sciarpa tradizionale. A Maumere ci sono due comunità: una casa di formazione per le novizie, gestita da suor Bincy, e un’altra per le aspiranti e le postulanti. Suor Bincy e suor Jisha dedicano il loro tempo alla formazione delle ragazze, che stanno ricevendo un’ottima preparazione, secondo l’insegnamento del nostro Padre Fondatore Don Umberto Terenzi e di Madre Elena Pieri. Noi contribuiamo con le preghiere quotidiane, pregando in particolare per le vocazioni. Il 23 settembre abbiamo celebrato la Messa e la benedizione degli abiti religiosi. Dopo la benedizione, la Madre ha consegnato gli abiti alle novizie. Il 24 settembre, Beata Vergine Maria della Mercede, è stato il giorno solenne della Prima Professione Religiosa: un momento di gratitudine a Dio, emozione e gioia. Un giorno prima sono arrivati i genitori e i parenti delle neo-professe per partecipare alla Prima Professione Religiosa delle loro figlie. Erano persone semplici, vestite con gli abiti tradizionali, non ricche, ma sorridenti e cordiali. Non hanno portato grandi doni, ma ciò che avevano: un po’ di riso, delle verdure… Un esempio di semplicità e di cuore generoso per tutti noi. La sera stessa, poi, le ragazze hanno organizzato canti e balli in questo giorno di Festa per tutta la Comunità. Il 26 settembre quattro ragazze sono entrate nel noviziato. Sono stato molto felice di aver potuto partecipare a queste celebrazioni insieme alle sorelle. Preghiamo e sosteniamo le missioni del Divino Amore! È bello vedere come noi, Figli e Figlie della Madonna del Divino Amore, sentiamo viva la nostra missione! Sarebbe bello, come Famiglia del Divino Amore, organizzare qualche giornata missionaria nelle nostre comunità o parrocchie, per far conoscere e sostenere le nostre missioni, soprattutto nelle parrocchie dove i sacerdoti Oblati svolgono il loro servizio. Essere Figli e Figlie della Madonna del Divino Amore significa vivere sotto lo sguardo materno di Maria, imparando a servire gli altri con amore, semplicità e gioia. Durante il mio viaggio missionario ho potuto vedere quanto questo Amore si manifesti nelle persone e nelle comunità: nella gioia, nella dedizione, nei momenti di preghiera e nella fraternità condivisa. Ogni missione ci ricorda che la vera ricchezza non è nelle cose materiali, ma nell’Amore di Dio e nella comunione tra noi. Siamo chiamati ad essere missionari del Vangelo nel Divino Amore, portando ogni giorno carità, speranza e fraternità, e testimoniando la presenza viva di Gesù e Maria. Affidiamoci alla Santa Madre del Divino Amore, perché ci sostenga e ci renda strumenti della Sua consolazione, della Sua gioia e della Sua luce per chiunque incontriamo! Ave Maria, avanti e coraggio!
Don Sijo Kuttikkattil, O.F.M.D.A.
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